Sicurezza Alimentare

  • Benedetta
  • Mag 21, 2021
Sicurezza Alimentare
Prima di iniziare a cucinare è importante spendere due parole sulla sicurezza alimentare, spesso sottovalutata in ambito domestico. Il nostro obiettivo è quello di cucinare in sicurezza, al fine di evitare intossicazioni: ovvero manifestazione patologiche in seguito al consumo di alimenti contenenti tossine prodotte da microorganismi che hanno colonizzato l’alimento. 
In questo video ti racconto come fare!

Sicurezza Alimentare in ambito domestico

In poche parole, ecco cosa bisognerebbe sempre tenere a mente:

  • Lavarsi le mani e rilavarle spesso durante la preparazione dei piatti, specialmente se si manipolano uova, carne cruda e verdure.
  • Tenere pulite le superfici di lavoro e gli strumenti da cucina per evitare contaminazioni incrociate tra cibi crudi e cibi cotti, e attraverso il contatto con gli utensili da cucina.
  • Pulire i taglieri di plastica, i taglieri in legno o in bambù sono poco igienici. Una soluzione intelligente è avere almeno tre tipi di taglieri facilmente riconoscibili e suddividerli in:
    • Tagliere per frutta e verdure
    • Tagliere per carne e pesce crudo
    • Tagliere per pane, formaggio e altri alimenti
  • I coltelli, vanno lavati ad ogni uso, fino al manico e asciugati subito prima di riporli nel cassetto.
  • Gli strofinacci da cucina, vanno lavati possibilmente dopo uno o due giorni massimo di uso. Nella cucina, è buona norma separe gli strofinacci per asciugare i piatti da quelli che usi per cucinare.
  • Le spugne, sempre pulite e non usurate e mai lasciarle bagnate sul fondo del lavandino.
  • Il frigorifero: va pulito regolarmente con una soluzione di acqua e aceto o con i prodotti specifici per la sua pulizia.
  • Sì al lavaggio anche dei taglieri e delle pentole in lavastoviglie o in acqua calda e sapone.
  • Attenzione sempre alle muffe che ristagnano dei taglieri e nei cucchiai di legno!

Metodo migliore per congelare: lascia raffreddare l’alimento completamente prima di riporlo in un contenitore, chiudendolo con il coperchio, entro 2-3 ore dalla cottura. Prediligi contenitori piccoli e bassi per migliorare il congelamento. Gli alimenti non sono validi per sempre, i cibi già cotti e congelati in casa hanno validità 3-4 mesi massimo. Non dimenticare mai le etichette. La congelazione casalinga, diversa dalla surgelazione industriale fatta con macchinari specifici, avviene più lentamente e i cristalli che si forma sono maggiori, per questo va accelerata il più possibile.

Per scongelare l’alimento: posiziona l’alimento da scongelare nel ripiano centrale del frigorifero, su un piatto largo per evitare che i liquidi contaminano anche gli alimenti vicini nel frigo. Ci vorranno alcune ore, quindi la tecnica vincente è quella di scongelarli la sera prima. Oppure scongelali velocemente immergendo il contenitore in un recipiente con acqua corrente. Evita l’uso del microonde perché potrebbe scongelare l’alimento in maniera non uniforme. Una volta scongelato, riscalda uniformemente l’alimento in forno o in padella, portandolo a bollore se necessario. Ricordati di non ricongelare alimenti già scongelati. Migliori contenitori in vetro con chiusura ermetica, oppure coperti con film di plastica, oppure di cera d’api.

Con affetto,

Benedetta

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