In questo articolo scoprirai che l’accumulo di grasso corporeo può essere legato al nostro delicato equilibrio ormonale. Troverai consigli e raccomandazioni per alimentarti al meglio e accelerare naturalmente il tuo metabolismo.

Volutamente, non parlerò di formule per stabilire parametri ideali di peso corporeo, né di calorie o di diete restrittive. Come forse già sai, credo fermamente del movimento body positive promosso da persone vere che non necessariamente rientrano nei canoni predefiniti di normalità, e boicotto fortemente tutti gli standard di bellezza imposti dai media al giorno d’oggi. Per saperne di più, leggi il mio articolo e scopri come ho imparato ad amare incondizionatamente il mio corpo dopo la gravidanza.

Conosciamo da vicino il grasso corporeo

Forse ancora non sai che la pancetta e le maniglie dell’amore sono tutt’altro che dei meri depositi di tessuto adiposo dormienti. Quello che comunemente chiamiamo “grasso” è in realtà un tessuto connettivo costituito da cellule adipose, chiamate adipociti. Queste cellule sono una riserva di energia con una vita propria, e in costante attività: un vero e proprio organo endocrino, responsabile della sintesi e della secrezione di diversi ormoni.

Le cellule adipose hanno infatti la capacità di secernere fattori di crescita, enzimi e proteine implicate nella regolazione di molti processi; come l’appetito, il dispendio energetico, il metabolismo, l’immunità e la pressione sanguigna.

Grasso Corporeo

Fattori che aumentano la tendenza ad accumulare grasso corporeo

Come ho già spiegato nell’articolo sull’insulina e accumulo di grasso corporeo, la sintesi endogena dei grassi è un processo che si verifica nel tessuto adiposo e nel fegato, che stipano le calorie in accesso sotto forma di trigliceridi, le nostre ancestrali riserve di energia.

Questo processo rispecchia il nostro stile di vita ed è accelerato da una dieta calorica e specialmente ricca di carboidrati. L’eccesso di zuccheri semplici stimola infatti il rilascio continuo di insulina, un ormone anabolizzante che promuove l’accumulo di grasso corporeo.

A volte, però, sono i nostri ormoni a rendere il processo di accumulo di grasso corporeo ancora più facile, remando contro il nostro metabolismo e sabotando la nostra alimentazione.

Le principali condizioni legate alla tendenza del corpo di accumulare grasso sono:

    • L’ipotiroidismo: la riduzione del funzionamento della tiroide, che causa un generale rallentamento di tutti i processi metabolici e promuove l’accumulo di grasso corporeo. L’ipotiroidismo può essere causato da un mal funzionamento congenito o acquisito della ghiandola tiroidea, da malattie autoimmuni, come ad esempio la tiroide di Hashimoto, oppure dalla carenza di specifici nutrienti capaci di sintetizzare gli ormoni tiroidei, iodio e selenio in primis. I sintomi più comuni dell’ipotiroidismo sono: stanchezza e sonno, sensibilità al freddo, aumento di peso, capelli fragili, pelle secca e depressione. Si, hai letto bene, il mal funzionamento della tiroide può causare anche depressione e squilibri nella produzione di serotonina, l’ormone del buon umore.
    • Insulino-resistenza e sindrome dell’ovaio policistico (Polycystic Ovary Syndrome o POCS). Quando, a causa di una predisposizione genetica unita a una dieta ricca di zuccheri, le cellule del nostro corpo diventano resistenti all’azione dell’insulina, sviluppiamo la cosiddetta insulino-resistenza. L’iperglicemia che ne risulta, ovvero un eccesso di glucosio nel sangue, favorisce l’aumento dell’appetito e del peso corporeo, e può aprire la strada al diabete di tipo 2. Nelle donne, l’eccessiva produzione dell’insulina stimola la sintesi ovarica di ormoni androgeni che può portare all’insorgenza della sindrome dell’ovaio policistico (POCS). I sintomi chiave della PCOS sono: caduta di capelli, acne, aumento di peluria, squilibri del ciclo mestruale, ridotta fertilità e aumento di peso.
    • Stress e aumento dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress prodotto dai surreni, che attiva una serie di risposte emergenziali nel nostro organismo. Il classico esempio è l’uomo preistorico davanti al leone: il suo corpo metterà a disposizione tutte le risorse necessarie per preparare la sua risposta combatti o fuggi (fight-or-flight response), quella che oggi chiameremo risposta da stress acuto. Lo stress cronico e la continua produzione di cortisolo aumentano la nostra glicemia, rallentano il metabolismo e promuovendo l’accumulo di grasso corporeo.
    • Squilibri ormonali legati al rapporto tra estrogeni e androgeni, ovvero tra ormoni femminilizzanti e mascolinizzanti. Questi ormoni vengono prodotti sia dagli uomini che dalle donne, in proporzioni differenti, e determinano i nostri caratteri sessuali secondari. Tra gli attributi fisici regolati da questi ormoni c’è anche la relazione tra massa grassa e massa magra: gli estrogeni promuovono il deposito di tessuto adiposo mentre gli androgeni di tessuto muscolare. L’eccesso di tossicità derivante da l’elevata esposizione a xenoestrogeni, ovvero di sostanze che imitano il comportamento degli estrogeni e da una rallentata disintossicazione epatica, possono causare squilibri ormonali ed aumentare la nostra tendenza ad accumulare peso.

Se, prestando attenzione ai segnali che invia il tuo corpo, sospetti di soffrire di uno o più di questi squilibri ormonali ti consiglio vivamente di rivolgerti a un buon endocrinologo esperto in metabolismo ancora prima di valutare qualsiasi cambiamento nutrizionale. Il medico potrà verificare l’effettiva presenza di queste patologie attraverso esami specifici, per poi procedere al trattamento.

Grasso Corporeo

grasso corporeo Perché l’accumulo di grasso fa male alla salute 

Il tessuto adiposo più essere accumulato come grasso viscerale, ovvero grasso intorno agli organi interni e nelle cavità addominali, portando all’obesità attorno al centro dell’addome, oppure come grasso sottocutaneo all’interno dei glutei, delle cosce, ma anche nella pancetta e nei fianchi.

L’accumulo di tessuto adiposo a livello addominale, sia sottocutaneo che viscerale, tende ad aumentare con l’età, specie dopo la menopausa. Il problema al giorno d’oggi è considerato prettamente da un punto di vista estetico, ma la pancetta ed il grasso viscerale comportano gravi rischi per la salute.

Essendo un vero e proprio organo endocrino, il tessuto adiposo è dotato di enzimi coinvolti nel metabolismo degli ormoni sessuali, capaci di convertire una certa quota di androgeni in ormoni estrogeni, in quantità proporzionale alla quantità di massa adiposa. Donne e uomini in sovrappeso o obesi presentano un’elevata presenza di ormoni estrogeni che può causare squilibri ormonali durante tutte le età della vita. Specialmente le donne e gli uomini in età fertile, in sovrappeso o obesi, possono soffrire di infertilità e di problemi durante la gestazione.

L’accumulo di grasso nella zona addominale ci rende poi maggiormente esposti a patologie come il diabete, le malattie cardiovascolari e respiratorie, sindrome metabolica, l’ipertensione, l’infarto e alcuni tipi di cancro. Questo succede perché cellule adipose viscerali sono particolarmente attive e producono fattori infiammatori. Nel tempo, questi ormoni possono favorire un’infiammazione sistemica e aumentare il rischio di malattie croniche.

Come alimentarsi al meglio

In generale, per migliorare il tuo equilibrio ormonale ti consiglio vivamente le stesse raccomandazioni dei miei articoli sul mangiare sano e naturale e su come montare un piatto sano e completo, insieme a quelle contenute nell’articolo dedicato all’insulina e a come stabilizzare la glicemia mangiando in maniera semplice, naturale ed intuitiva.

Aggiungo poi tre raccomandazioni per diminuire la sintesi dei grassi e migliorare la sensibilità del tuo corpo all’azione degli ormoni.

    • Minimizza il consumo di zucchero e di tutti gli alimenti che contengono o nascondono fruttosio puro, specialmente lo sciroppo di mais ad alto contenuto in fruttosio o HFCS (acronimo inglese di High-Fructose Corn Syrup). Questo dolcificante, molto usato nella produzione di alimenti preconfezionati, è particolarmente nocivo alla salute in quanto sovraccarica il fegato, l’unico organo in grado di metabolizzare il fruttosio in quantità significative, aumentando la produzione di grasso sotto forma di trigliceridi. Per scoprire come smascherare tutti i prodotti contenenti zucchero aggiunto ho scritto un articolo su come leggere le etichette alimentari e su come scegliere al meglio i dolcificanti naturali.
    • Evita cibi altamente infiammatori, in particolare quelli contenenti i grassi vegetali idrogenati e la margarina. Questi grassi possono causare gravi danni al nostro organismo. Nello specifico, oltre ad aumentare a livello esponenziale il rischio cardiovascolare, diminuiscono la permeabilità e la fluidità delle membrane cellulari, necessarie per il corretto equilibrio ormonale. Gli ormoni infatti, essendo messaggeri chimici che trasmettono informazioni da una cellula all’altra, giovano di membrane sensibili alla loro azione. Scegli, invece, grassi buoni e naturali. Il consumo di grassi nobili ti aiuterà a mantenere sotto controllo la glicemia e apporterà al tuo organismo sostanze indispensabili, come gli acidi grassi essenziali.
    • Infine, assicurati un buon riposo notturno, fondamentale per il processo di disintossicazione corporea e per la gestione. Pratica meditazione, o semplicemente fai degli esercizi di respirazione guidata per gestire al meglio lo stress. Per aumentare la capacita del tuo corpo di rilassarsi valuta, insieme al tuo medico curante, integratori alimentari a base di magnesio, GABA, melatonina e ashwaghanda.
Grasso Corporeo

Bibliografia:

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Disclaimer: le informazioni presenti in questo articolo sul grasso corporeo sono puramente di natura informativa e non possono in alcun modo sostituire una visita con il proprio medico di fiducia, che deve essere sempre consultato per qualsiasi problema di salute o condizione clinica.

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